Ischia

LA STORIA
Comune esteso sulla costa nord-occidentale dell’isola omonima, fù fondata nel VIII secolo a.C., con il nome di Pithecusa da coloni greci provenienti da Calcide ed Eretria, nell’Erubea.
Cadde subito sotto l’influenza di Cuma,derivandone i culti di Zeus, Apollo, Demetra e Afrodite, poi di Napoli, quindi sotto il dominio di Roma, nel corso del quale prese il nome di Aenaria fino al 29 a.C., anno in cui tornò a far parte del demanio di Napoli, cui Augusto l’aveva ceduta in cambio di Capri.
Dopo le devastazioni dei barbari, nel 661 divenne contea sotto la protezione del ducato di Napoli, passò sotto il dominio dei Normanni nel 1130, in questo periodo fi saccheggiata dai pisani, nel 1135 e, nel 1214, passò a Federico II di Svevia.
Il successivo dominio angioino segnò per l’isola un momento di splendore, attestato dagli affreschi giotteschi esistenti nella cripta del castello e dalla realizzazione del porto, davanti agli scogli di Sant’Anna.
Nel 1423, sbarcò sull’isola Alfonso I d’Aragona, preso il castello, il re vi si stabilì in attesa di conquistare il trono di Napoli, trattenendovisi, dunque, fino al 1443, quando tale evento si verificò.
Alla fine del XV secolo, l’isola divenne feudo dei d’Avalos che, conservarono il governatorato del castello fino al 1574, quando esso, trasformato in clausura di Clarisse, conserverà tale destinazione fino alla soppressione decretata da Gioacchino Murat (1809).
Nel 1806, poi, Ischia subì l’occupazione francese, ma i Borboni, dopo un tentativo di riconquista, attuato con l’aiuto inglese 1809, vi fecero ritorno, nel 1815.
Un ultimo fatto di rilievo è costituito dall’apertura del porto nel lago d’Ischia, avvenuta nel 1853. L’ISOLA
A 33 Km. da Napoli, abitanti (ischitani), alt. 788 m., sorge di fronte al Capo Miseno dal quale la separa un braccio di mare.
Montuosa, con alte coste frastagliate ha la sua altezza massima nella cima del monte Epomeo, 788 m. ed ha un diametrodi 34 Km.
i origine vulcanica, è in gra parte costituita da tufi e trachiti.
Numerosi i crateri presenti sull’isola, fu infatti vittima di eruzioni, l’ultima nel 1301 e terremoti, tragico quello del 1883 che rase al suolo Casamicciola. Il vulcanismo ha arricchito l’isola di sorgenti termominerali e di fumarole che emanano i loro vapori in più parti del territorio, singolari sono le vasche naturali tra gli scogli della spiaggia di Cartaromana, nelle quali la temperatura dell’acqua è notevolmente superiore a quella del mare che le circonda.
Accanto a stabilimenti termali pubblici, come quello delle Terme comunali, a Ischia porto, e del Pio Monte della Misericordia, a Casamicciola, altre strutture private, molte delle quali aggregate ad alberghi, sorgono in tutti i comuni dell’isola.

I VARI COMUNI
ISCHIA Occupa l’estremità orientale della costa settentrionale ed è divisa in Ischia Ponte, la parte più antica, costituita dal borgo peschereccio intorno all’isola su cui sorge il castello, e Ischia Porto, sviluppatasi sul ciglio di un cratere sommerso, colegato al mare da un canale aperto nel XIX secolo.
Percorso Turistico
– Chiesa di S. Maria di Portosalvo, del XIX secolo;
– Parco della Rimembranza ed il Faro, raggiunti dalla via G. Iasolino;
– Museo dell’Isola, nella via Roma;
– Cattedrale dell’Assunta, in via L. Mazzella, di origini trecentesche con trasformazioni barocche;
– Castello d’Ischia, “Ischia Ponte”, lo precede il Ponte Aragonese della prima metà del 1400, che collega l’isoletta alla terraferma.
Di costruzione aragonese del 1441, Vittoria Colonna vi andò a nozze con Ferdinando d’Avalos e vi abitò a lungo.
Entro le mura di fortificazione si notano costruzioni di diversi periodi: L’Antica Cattedrale trecentesca rinnovata in forme barocche e semidistrutta ma, con interessante cripta gotica, l’ex Convento delle Clarisse, con il cimitero e l’annessa Chiesa dell’Immacolata, costruita nel XVIII secolo.
Poco lontana è la piccola chiesa di S. Pietro a Pantaniello, sulla cima si leva il CASTELLO, di forma quadrangolare, con torrioni e locali un tempo adibiti a prigioni;
– Stazine Termale, le terapie si praticano nelle Antiche Terme e nelle Nuove Terme, per mezzo di bagni, fanghi, irrigazioni e bagni di vapore;
– Belvedere di Cartaromana, raggiungibile con la via Nuova Cartoromana.
BARANO D’ISCHIA
Abitanti (baranesi), alt. 224 m., centro dell’isola d’Ischia, sulle pendici sud orientali del monte Epomeo, il territorio fu abitato, come testimonia il rinvenimento di materiale archeologico, fin dall’età romana.
Barano seguì le vicende generali dell’isola e nel XVIII si trova citata come casale dipendente da Ischia.
Dal 1938 al 1945 il comune fu aggregato a quello di Ischia.
E’ collegata al mare da una strada che conduce alla spiaggia dei Maronti, tra punta S. Angelo a punta della Signora.
Nella parte occidentale si trovano fumarole e sorgenti termali sottomarine impiegate per bagni termali.
Dalla spiaggia si raggiungono le grotte e le fumarole del Vallone di Cavascura e le sorgenti minarali di Nitrodi e dell’Olmitello.
CASAMICCIOLA TERME
Abitanti (casamicciolesi), superfice 5,6 Km./qu., 3 m. slm.
Centro posto nella sezione settentrionale dell’isola d’Ischia, fu una delle prime località a essere occupata dai primitivi colonizzatori, seguironole vicende storiche dell’isola e fu spesso devastata da invasioni saracene e dai terremoti tra cui i più rovinosi furono quelli del 1797 e del 1883.
Dal 1938 al 1945 il comunefu aggregato a quello di Ischia.
E’ un famoso centro termale e balneare, è famosa anche per la produzione di ceramiche artistiche.
Sul Colle della Sentinella, a 123 m. d’altezza, è l’Osservatorio Geofisico.
A est dell’abitato si leva il Monte Rotaro 266m.
FORIO
Abitanti (foriani), sup. 12.8 Km/qu., 18 m. slm.
Centro posto su un promontorio dominante il litorale occidentale dell’isola di Ischia.
I romani sfruttarono le acque termominerali del territorio, soprattutto quelle di Citara, la cui spiaggia venne dedicata al culto di Venere e di Apollo.
Nel medioevo il borgo fu fortificato e munito di sedici torri contro le incursioni saracene.
Forio seguì sempre le vicende generali dell’isola.
Dal 1938 al 1945 il territorio fu aggregato al comune di Ischia.
Forio è un centro importante per la produzione di vino, i vigneti ricopronoi versanti del Monte Epomeo e si spingono fino alla costa.
L’abitato è caratteristico per le sue case, per lo più a forma cubica, bianche o dipinte a colori vivaci.
Percorso Turistico
– Terme, ricca di acque curative utilizzate negli stabilimenti di Villa Thomas, Giardini Poseidon, Terme Castaldi, e nelle Stufe di S. Lorenzo a Monterone;
– S. Maria di Loreto, in C.so Umberto I, di origine trecentesche e trasformata in periodo barocco, la chiesa ha due campanili con copertura di maioliche;
– Il Torrione, una delle dodici torri erette a difesa dell’abitato, che risale al tardo 1400;
– Chiesa di S. Maria del Soccorso, che conserva ex voto di naviganti e da cui si gode un grande panorama;
– spiagge di Citara e la spiaggia di S. Francesco.
LACCO AMENO
Abitanti (lacchesi), sup. 2.1 Km/qu., 2 m. slm.
Centro della costa settentrionale dell’isola, sono stati rinvenuti materiali archeologici dell’età romana, che conferma l’esistenza di un florido centro, Heraclium.
Vi sorse una comunità cristiana, sviluppatasi attorno a una catacomba, trasformata poi in basilica.
Seguì le strorie di Ischia e dal 1938 al 1945 fu aggregata al comune di Ischia.
E’ un frequentato centro balneare e termale di fama internazionale.
Percorso Turistico
– Terme ricca di sorgenti termali denominate Regina Isabella e S. Restituta;
– Isolotto del Fungo, si nota dalla p. Roma;- S. Restituta, in p. S. Restituta, la chiesa antica sorse su una cisterna romana intorno al IV – V secoo, e vi furono depositate le spoglie della martire.
Sulla basilica, nel XI secolo, fu costruita un’altra chiesa, rinnovata nel 1300 e ristrutturata nel 1700.
Notevole è la cripta che faceva parte della basilica primitiva.
Precede la cripta un Museo che conserva reperti greci, romani, bizantini, monete, frammenti architettonici;
– Villa Arbusto, arricchita dal parco e adibita a sede di manifestazioni;
– Spiagge di S. Montano, suggestiva nella sua cornice rocciosa.
SANT’ANGELO
Centro peschereccio, centro termale e balneare, situato nella costa sud-occidentale dell’isola.
L’abitato vivace di coloriguarda verso il promontorio di La Roia terminante nella punta S. Angelo.
Alla sommità del paese si trovano diverse Terme, Terme Romantica, Giardini Aphrodite, Apollon e altre.

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